martedì, 30 settembre 2008

cacchio, dopo 2 settimane in cina passate a lavorare, persino riuscire a trovare un attimo di tempo per aggiornare questo blog vecchio e gommoso mi sembra una cosa interessante...

nemmeno mi ricordo che dischi stessi ascoltando l'ultima volta che ho scritto...vediamo...mellon collie era già uscito?

comunque sia, qui l'unico passatempo (per leggere sono troppo stanco, e la tv cinese, insomma...è tv cinese) è ascoltare musica, quindi negli ultimi giorni ho recuperato un po' di ascolti arretrati e mi sento in pieno diritto di dare giudizi insindacabili a casaccio:

  • the week that was - s/t: prog-pop un po' così...da riascoltare comunque.
  • glasvegas - s/t: la voce fa troppo emo-sfigato, alcuni pezzi scorrono senza lasciare traccia, ma c'è di peggio.
  • the chap - megabreakfast: mah, non mi dice un granchè.
  • fleet foxes - s/t: bellino
  • the dodos - the visiter: bello, ma eccessivamente lungo per quel che ha da dire.
  • guillemots - red: un po' pesante, il primo (di cui peraltro qui avevo parlato maluccio) era molto meglio. e io non capisco un cazzo.
  • deerhunter - microcastle: indie senza pretese, sbadiglio.
  • late of the pier - fantasy black channel: tamarro il giusto, si lascia quasi ascoltare.
  • zach hill - astrological straits: lui è un batterista fantastico, ma dopo un po' stanca.

praticamente, non mi piace più un cazzo...consigli?