Telemarket Blowjob - S/t (CD, Neosonic Records, 2004)
Tocchi minimal. Creativita' voluminosa. Shock-a-billy.
Esordio sulla lunga distanza per i Telemarket Blowjob, meta-meta-ensemble di 9 elementi.
Un banjo nevrotico, radicale nel annunciare non-luoghi immaginifici, per un album inglese, ideale per percorsi interiori lungo argini magmatici.
I Velvet Underground dell'era digitale.
La si voglia definire new wave o synth-hard-(no) wave, la musica proposta abbozza ogni possibile fatalismo per dipingere immediati viaggi.
Sopravvalutato.
(6/7)
Hitlers - Blue (12'', Tzadik, 2004)
Olocausto. Tokyo. Distacco. Detroit nel proprio salotto. Tornado.
Nuova uscita della Tzadik, che ci riprova con questo gruppo che gravita intorno alle chitarre della coppia PJ Harvey/Al Bano.
L'album e' in grado di mettere d'accordo i fan del David Bowie piu' kinky-free e del Stravinsky piu' ululato, adatto a comizi nella nebbia.
Suoni di matrice new wave-punk, acrobazie austere ma pigramente spontanee, per un disco che libera un mantra canonico e personale in un contesto acidamente new wave-now wave.
Il gruppo si presenta come un incrocio tra Laurie Anderson e Shaggs.
Sottovalutato.
(6)
The Naked Death - Deaf Americas Through The America In The Lower (10XEP, Neokraft Records, 2005)
No wave. No wave. (new) wave-new wave.
Ci aspettavamo molto da Eminem, virtuoso della tuba. E invece ci tocca ascoltare questo progetto di PJ Harvey (giradischi) e Bjork (sitar).
Deaf Americas Through The America In The Lower confonde baroccamente post wave, (new) wave-new wave, violini (pre)potenti, (new) wave-nu wave, e batterie elettroniche, adatto a camminate in cantina.
Il riferimento immediato e' uno solo: Bessie Smith.
Suoni di matrice new wave, lande claudicanti, per un disco che affronta una new wave analogica e catramosa in un evolversi prettamente sao wave.
Sottovalutato. Ma speriamo rappresenti il tanto sperato punto di svolta
(7) per il disco, (8/9) per l'idea.
The Sweet Dogs Of The Zulu - Low-Japanese-Yellow Stomps With A White (mini-CD, BlueGrammofon, 2006)
(new) wave-glitch. New wave. New wave. Lande indie. Fantasma acuto. Spasmi interisti. Luoghi nerd.
Elvis Costello, scopritore del de-fi, ci riprova con i The Sweet Dogs Of The Zulu, collettivo di 8 elementi.
Low-Japanese-Yellow Stomps With A White mettera' d'accordo i fan della Yoko Ono piu' elettrica e delle Bangles piu' kinky, perfetto per funerali lungo argini surreali.
(new) wave/glitch isolazionista, negritudine surreale, per un disco che scioglie una new wave sussurrata e misconosciuta in un percorso marcatamente new wave.
I Velvet Underground del nuovo millennio.
Sopravvalutato.
(0) per il disco, (7) perche' si'.
A Hitlers Of State - Binding (CD, Greendisc Records, 2004)
Sanguigno. Derivativo.
Ci riprova ancora il gruppo nato dall'incontro tra Franco Mishi e Taku Sugimoto.
Strumentazione cieca (tastiera, chitarra classica, percussioni), percussioni underground, per un disco urgente, perfetto per riunioni nella periferia di Tin Pan Alley.
La si voglia definire art-old-no wave o (no) wave cinese, la musica proposta incute ogni possibile psichedelia inculcando non/luoghi vertiginosi.
Il gruppo si presenta come un incrocio tra Yustol Dispage e Supremes.
Un disco per ciarlatani. Santi subito?
(5)
The Fucking Communazists - Low Fufi Into The Wire In The Bloody (2XCD, Self, 2005)
No(w) wave. Karma.
Nuovo capolavoro per i The Fucking Communazists, mini-meta-orchestrone di 6 elementi.
Low Fufi Into The Wire In The Bloody affonda le sue radici nella new wave, adatto a comizi senza meta.
Suoni di matrice funk, spirale canonica e disinvoltamente paracolta, per un disco che inserisce un slowcore lisergico e francese in una situazione assolutamente no wave.
Il riferimento potrebbe essere uno solo: Bruce Springsteen.
(0)
Naked Scaruffs In Victory - Deep Heart (mini-CD, Whitekraft Records, 2006)
Colore immaginifico. New wave. Southern-spaghetti-post-new wave-no wave. New wave. Dark wave. New wave-new wave.
Nuovo lavoro per i Naked Scaruffs In Victory, trio formato da Michael Stipe, John Zorn e Susie Ibarra.
Il disco crea il suono adatto a dipingere paesaggi kitsch, perfetto per viaggi in cantina.
Il riferimento immediato e' uno solo: Scaruffs Beyond The Block.
New wave-rock accademico, cuore scismatico, per un disco che suona una no wave infuocata e magnifica in un contesto marcatamente new wave.
Fanciullesco. E speriamo Nobukazu Nakahide cambi mestiere.
(10) per la musica, (7/8) per il digipack.
*un sentito grazie a polygen