mercoledì, 21 dicembre 2005

sto guardando i top 50 albums di pitchfork. mi sento un po' in imbarazzo a nominare questo famigerato sito, visto che, se fino a qualche mese fa pitchforkmedia era il non plus ultra della coolness, ora pare che gli indie-snob lo detestino; chi prima lo leggeva ogni giorno segnandosi gli album consigliati dai recensori, ora nega...mostrandosi pure offeso (nemmeno gli avessero chiesto se lui è uno di quelli che ha votato berlusconi!);

io, che qualunque sia la moda del momento rimango uno sfigato a priori, uno sguardo glielo dò (do? do'? doh!? come cacchio si scrive?) lo stesso.

la classifica è questa.

senza stare qui a polemizzare sul fatto che se gente come art brut (che pure mi sono simpatici) e M.I.A. stanno ai primi 3 posti la musica indie deve proprio star male (e tanto)...noto con piacere che su almeno tre (3) dischi su 50, io e pitchfork siamo d'accordo. mi riferisco a antony & the johnsons (5), wolf parade(10) e okkervil river(...48). il resto, fuffa (oddio c'è devendra banana...questa allucinazione collettiva deve finire, vi prego!).

detto ciò sono pronto a postare la mia inutile top 10, anche se il 2005 non è ancora finito (tanto il rock è morto da decenni, 10 giorni  che differenza volete che facciano?):

i primi 5:

mars volta - frances the mute

wolf parade - apologies to the queen mary

xiu xiu - la foret

national - alligator

final fantasy - has a good home

gli altri 5:

...and you will know us by the trail of dead - worlds apart

antony and the johnsons - i am a bird now

patrick wolf - wind in the wires

swords - metropolis

okkervil river - black sheep boy

amen.

 

lunedì, 19 dicembre 2005

dopo gli acquisti di isaac hayes e miles davis, ho ordinato questi due album:

e i soldi iniziano a scarseggiare.

per finanziare l'acquisto di cd e vinili, ho quindi preso la sofferta decisione di vendere il mio corpo; non fraintendetemi, sessualmente parlando sono poco appetibile, essendo più o meno così (senza i peli sulle orecchie):

mi riferisco quindi a parti di esso, in particolare agli organi interni (ma sono disposto a trattare anche per gli arti sia superiori che inferiori).

per chiunque sia interessato (medici senza scrupoli, ristoranti cinesi, privati cittadini...) ecco il listino prezzi:

-polmoni (in condizioni non ottime...scusatemi ma fumo...comunque se siete uno tipo zeman, andate sul sicuro, farete un affare): 125€ la coppia.

-reni (tenuti bene): 83,50€ il singolo pezzo, 150€ la coppia.

-cuore (spezzato diverse volte, ma comunque ben funzionante): 345€

-cervello (affare! ancora incellophanato!): 199,99€

-fegato + milza (super-offerta, pacchetto regalo): 90€

 

per maggiori informazioni sui prodotti o sulle modalità di pagamento, mettetevi in contatto con la mia segretaria.

 

*diritto di recesso entro 7 giorni dalla data di consegna della merce; il prodotto deve comunque essere restituito integro e completo di imballaggio.

by helsabot | commenti (9) | commenti (9)(popup)
link | categoria:2-the calendar hung itself
venerdì, 16 dicembre 2005

ieri sera ho ascoltato questo:

e poi questo:

come posso ancora esaltarmi con i wolf parade?

è possibile, dopo aver ascoltato musica di questa grandezza, aver ancora voglia di spendere soldi per comprare il disco di un violinista canadese così sfigato da dedicare una canzone agli arcade fire?

...mah...

di nuovo, fanculo la musica indie.

 

P.S. ieri ho ordinato il nuovo split 7" di xiu xiu/paper chase, ma è l'ultima volta, giuro su dio. che possa fulminarmi.

 

*decide che per un po' sarà meglio rimanere in casa, almeno durante i temporali*

 

 

by helsabot | commenti (6) | commenti (6)(popup)
link | categoria:1-music box
martedì, 06 dicembre 2005

in America è iniziata la sesta serie. in attesa che giunga anche da noi...devo confessare il mio amore incondizionato per la serie tv più indie e bella della storia: gilmore girls (mi rifiuto di adottare il titolo italiano, che è davvero troppo brutto).

ora, se non  bastasse la presenza di lei:

lauren graham

e lei:

alexis bledel

per rendere imperdibile ogni episodio...beh, ci sono anche dialoghi brillanti, comicità, personaggi indimenticabili* e ben caratterizzati, una colonna sonora bellissima e, se ancora non vi è sufficiente, la presenza piuttosto frequente di grant lee phillips in veste di  menestrello e il continuo riferimento a gruppi indie (wilco, slint, talking heads, interpol, smiths, ecc...).

la top 5 dei momenti (musicali) migliori:

5) rory e jess sono in un negozio di dischi e tirano fuori dagli scaffali il vinile di "spiderland" mentre il proprietario elenca la breve discografia degli slint.

4) rory che mentre prepara una compilation per la madre le chiede: "ti piacciono gli arcade fire?".

3) quando lane, guardando un documentario sui talking heads, commenta: "david byrne è un genio". 

2) gli shins che suonano dal vivo una canzone di "chutes too narrow"

1) quando grant lee phillips, durante l'assemblea cittadina, viene nominato menestrello ufficiale di stars hollow.

 

 

*il mito:

voglio avere il dvdperchè in europa non lo fanno uscire???!!!

by helsabot | commenti (10) | commenti (10)(popup)
link | categoria:2-the calendar hung itself
venerdì, 02 dicembre 2005

sto ascoltando "kind of blue " di miles davis.

fino a ieri ero un ignorante indie-nerd di merda che si esaltava con gli xiu xiu...e ora eccomi qui, seduto sulla mia nuova poltrona e scaldato in questa giornata invernale dal fuoco del caminetto, che con un buon bicchiere di brandy in una mano ed un pregiato sigaro nell'altra, mi lascio trasportare dalle note di "flamenco sketches".

sapete cosa vi dico? mi sto già rompendo il cazzo di tutte ste trombette*.

(in realtà non è vero, ma non voglio farvi pesare troppo la mia fase di imborghesimento...)

 

passiamo a cose serie: la mia ragazza non sa cosa regalarmi per natale.

"semplice" -le ho detto- "dei cd!".

ma lei non vuole, perchè non saprebbe quali scegliere.

"semplice" -le ho detto- "ti faccio una lunga lista e tu ne scegli qualcuno, così ho anche la sorpresa..."

ma lei non vuole, perchè non si fa così...!

ho anche pensato di postare sul blog la mia wishlist, un modo come un altro di farle capire cosa voglio salvando le apparenze; ma riflettendoci mi è sembrata una cosa piuttosto squallida.

già.

beh amore...qualunque cosa mi regalerai andrà bene, è il pensiero che conta**.

...tu cosa vuoi?

 

*copyright claudia 2005.

**questa frase va benissimo per non far sentire troppo in colpa chi vi ha fatto un regalo di merda, ma è a tutti gli effetti una cazzata.

 

P.S.:

talking heads - the name of this band is talking heads

pop group - Y

miles davis - bitches brew (the complete sessions)

tim buckley - dream letter

echo & the bunnymen - heaven up here / ocean rain

otis redding - otis blue

isaac hayes - hot buttered soul

terry callier - what color is love

...

by helsabot | commenti (12) | commenti (12)(popup)
link | categoria:2-the calendar hung itself