martedì, 27 settembre 2005

su invito di star69, mi accingo a comporre una lista delle 25 canzoni (una per ogni anno-sprecato-della mia vita) più importanti per me. tutte quante sono legate ad un periodo, un istante particolare; in ognuna di esse c'è un pezzo di me.

*NOTA: in rispetto al manuale del perfetto indie-snob, non prenderò in considerazione le canzoni-cardine dei miei primi anni di vita: "i puffi" di cristina d'avena, "la mia moto" di jovanotti, "firenze santa maria novella" di pupo e "hanno ucciso l'uomo ragno" degli 883. sappiate comunque che sono tutt'ora tra le mie 10 canzoni preferite.

1)the smashing pumpkins "bullet with butterfly wings" - finita la pubertà, satana venne a reclamare la mia anima; nell'occasione, si presentò seduto su un trono, in mezzo al fango ed ai dannati, sfoggiando una felpa con su scritto "zero". puntava il dito verso di me. ero solo un topo in gabbia. mi prese con se.

2)marlene kuntz "sonica" - per tutte le volte che ho ammirato marlene dal vivo.

3)grant le buffalo "happiness" - le serate a casa di bubu; questo disco non mancava mai. nemmeno l'alcol.

4)pink floyd "wish you were here" - ricordi di un campeggio estivo. mettevamo su questa canzone e fingevamo di suonare. io ero il bassista.

5)radiohead "paranoid android" - ricordi di un'estate.

6)the smashing pumpkins "to sheila" - giugno '98, roma. il più bel concerto della mia vita; iniziò con una versione splendida di questa canzone. dietro al palco, il tramonto.

7)wilco "she's a jar" - mi commuove, ogni volta che la ascolto. sono una checca di merda.

8)the smashing pumpkins "mayonaise" - quanto li ho amati? quanto, ancora, li amo?

9)placebo "without you i'm nothing" - struggente.

10)ben christophers "my beautiful demon" - inverno, la stanza fredda; partono le prime note, poi la voce di ben. il paradiso può attendere.

11)fiona apple "never is a promise" - questa canzone mi sconvolge, non posso non piangere. sono una checca di merda(2).

12)joseph arthur "in the sun" - i've found you.

13)JJ72 "oxigen" - mi ricorda le prime volte che comprai il mucchio; quando ancora mi fidavo delle recensioni. anche di quelle di villa.

14)bright eyes "the calendar hung itself" - credo di averla cantata così tante volte, che quasi pensavo fosse mia.

15)marvin gaye "let's get it on" - barry : "non ci chiamiamo più sonic death monkey, stasera..siamo i backbeat". segue la cover di questa canzone. un film stupendo, "alta fedeltà". un film con i controcazzi.

16)nick drake "northern sky" - anche questa legata ad un film...ad un amore. voglia piangere. sono una checca di merda(3).

17)jacob golden "polyamory" - svegliarsi, al mattino, abbracciati.

18)elbow "scattered black'n'whites" - un arpeggio di chitarra, note di pianoforte, ricordi.

19)red house painters "drop" - all the love, in an instant, makes my life stop. but then my hate for you makes my feelings altogether drop...

20)bright eyes "messenger bird's song" - ancora una canzone di conor; e ancora una volta, fu come guardarsi allo specchio.

21)damien rice "delicate" - la fine di un periodo buio, un nuovo inizio. per entrambi.

22)xiu xiu "sad pony guerilla girl" - entrare in un nuovo mondo. pieno di incubi, ma bellissimo.

23)british sea power "carrion" - il suo sorriso.

24)talk talk "wealth" - se vi chiedete perchè, non l'avete mai sentita. ascoltate i talk talk.

25)the mars volta "cassandra gemini" - è una canzone che non posso interrompere; mi rapisce. mi ricorda di quella volta che sono rimasto 30 minuti fermo al parcheggio ad aspettare che finisse, prima di scendere dall'auto.

martedì, 20 settembre 2005

 

il nuovo album degli elbow, "leaders of the free world", mi ha messo una voglia pazzesca di riascoltarmi il loro splendido esordio.

non lo avevo più ascoltato da quando, un paio di anni fa, i soliti tossici di merda mi avevano scassinato per l'ennesima volta l'auto, rubandomi tra le altre cose, il porta cd con dentro, appunto, quell'album; su cosa se ne siano potuti fare quei fucking little bastards di una serie di cd masterizzati, mi sfugge; fatto sta che io avevo solo quella squallida copia di "asleep in the back" e così era finito del dimenticatoio.

fino ad un paio di settimane fa, quando ho preso la decisione più saggia della mia vita: comprarmelo. sono rimasto sorpreso; non me lo ricordavo così meravigliosamente bello. un po' perchè la copia che avevo scaricato non comprendeva la bonus track (una ballata commovente), un po' perchè (shame on you, download di merda!) la versione che avevo di "newborn" era quella da singolo, che mutilava la canzone di una coda epica e bellissima in pieno stile elbow, un po' perchè -of course- l'originale è sempre più bello.

se non bastasse, poi, l'album si chiude con scattered black'n'whites, ovvero la canzone definitiva. una malinconica gemma pop, splendida e struggente. esattamente come la ricordavo.

se tolgo "asleep in the back" dallo stereo, in questi giorni, è solo per far posto al vinile di "laughing stock".

ascoltate i talk talk.

 

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mercoledì, 14 settembre 2005

 

chiedete in giro: "quali sono i due migliori album della storia della pop music?"...chiunque non vi risponda: "spirit of eden" e "laughing stock" dei talk talk è un bugiardo, oppure non li ha mai ascoltati; diffidate della prima categoria e compatite la seconda. correte a casa e fate loro subito una copia di entrambi i dischi. personalmente, ho deciso che da oggi in avanti mi presenterò a chiunque così: "piacere, mi chiamo roberto, devi ascoltare i talk talk!".

giuro.

perchè non è possibile dimenticare capolavori come gli ultimi due album del gruppo di mark hollis; musica senza tempo, che ascoltata oggi non perde un minimo di fascino: le trame sonore sfuggenti, i crescendo emotivi (forse non vuol dire un cazzo ma mi piace l'espressione!) creati dalla voce di hollis...i suoi sussurri e gli improvvisi slanci; più li ascolto e più mi convinco che musica del genere non appartenga a questo mondo. non che gli album precedenti fossero scadenti (basta ascoltare "the colour of spring" per accorgersene), ma erano ancora umani; "spirit of eden" e "laughing stock" no, sono qualcosa di divino; e di eterno.

non ascolterò più nient'altro.

fanculo la musica indie.

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lunedì, 05 settembre 2005

in questi giorni non ho assolutamente voglia di scrivere; peraltro di cose da dire, come sempre, non ne ho...quindi oggi mi limito ad aggiornare la lista delle uscite previste, per la gioia di grandi e piccini rigorosamente indie. allora:

-XXL "ciautistico!", 20 settembre...si tratta dell'annunciata collaborazione tra larsen e xiu xiu, e naturalmente non vedo l'ora.

-elbow "leaders of the free world",27 settembre...nessuna attesa, l'ho già sentito ed è il loro peggiore credo..

-wolf parade "apologies to the queen mary" 27 settembre...non l'ho ancora ascoltato, ma sarà il disco dell'anno.

-fiona apple "extraordinary machine", 4 ottobre....in sostanza alla fine ha ceduto alla volontà della sony, ri-registrando il disco(che quindi suonerà diverso dalla versione circolata in rete mesi fa) e aggiungendo una canzone. speriamo in bene...

-broken social scene "s/t" 4 ottobre...carino..

-arab strap "the last romance", 17 ottobre...questa è una new entry, non ne sapevo nulla fino a ieri; appresa la notizia, per festeggiare, mi sono ascoltato il vinile di "monday at the hug and pint" e ho pianto.

-starsailor "on the ouside", 17 ottobre...ho ascoltato il singolo, e diciamo che c'è un 1% in più di possibilità che l'album non sia una cagata...

 

vabbè, questo è quanto. per ora.

 

 

 

 

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venerdì, 02 settembre 2005

swords project..no; starsailor..nemmeno; wolf parade..niente; merda. devo assolutamente acquistare 4-5 cd di gruppi il cui nome, alfabeticamente parlando, venga prima di "smashing pumpkins".

i cd dei pumpkins stavano buoni buoni all'estrema destra del secondo ripiano del mio mobile, giusto dopo quelli di silverchair, duncan sheik, shearwater; poi mi sono arrivati quei fatidici 4 album dei red house painters ad incasinare tutto; la discografia delle zucche si è tristemente divisa tra il secondo e terzo scaffale; una cosa bruttissima...non riesco a guardare...; le soluzioni non sono molte:

1)far finta di niente

2)spostare tutti i loro album sul terzo ripiano, lasciando però un buco alla fine del secondo

3)comprare immediatamente quei 4-5 album che separano i pumpkins dalla reunion.

se cose simili ancora non vi sono ancora successe, non potete capire; non ci dormo la notte.

 

nel frattempo mi stò ascoltando il nuovo dei broken social scene, in uscita ad ottobre; tutto ciò mi fa riflettere sul fatto che:

a)non sono ancora uscito dal tunnel del download

b)probabilmente, non ne uscirò mai

c)l'alcol non fa più effetto come prima, forse è il caso di passare alle droghe pesanti.

 

sono confuso...e non vedo via d'uscita; in questo momento -da qualche parte- dio, satana e soulseek si stanno sicuramente giocando a dadi la mia anima.

 

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