lunedì, 27 giugno 2005

the smashing pumpkins

mi sento un idiota.

un idiota che ha buttato cinque anni della sua vita.

perchè se gli smashing pumpkins tornano in vita...

...i dischi che ho ascoltato in questo lustro scompariranno...

...i gruppi che ho amato diventeranno un ricordo sbiadito.

se rivedrò i pumpkins dal vivo...

...i concerti visti negli ultimi 60 mesi...

chi se li ricorderà?

 

"...Take all your reasons and take them away
To the middle of nowhere, and on your way home
Throw from your window your record collection
They all run together and never make sense
But that's how we like it, and that's all we want
Something to cry for, and something to hunt..."

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giovedì, 23 giugno 2005

l'elenco delle cose che odio aumenta di giorno in giorno: odio le persone che in macchina non mettono le frecce, odio il revival pre-war folk, ma, soprattutto, odio i testimoni di geova.

a tal proposito ho alcune domande alle quali magari qualcuno di voi potrebbe rispondere:

1-chi è geova?

2-perchè devono venire a suonare il mio campanello per cercare di farmi il lavaggio del cervello?

3-cosa importa a loro della salvezza della mia anima?

4-perchè danno per scontato che io ne abbia una?

io -in effetti- un'anima non ce l'ho più.

infatti, dopo il mio ultimo colloquio con Satana io e Lui abbiamo raggiunto un importante accordo: la mia anima (o quel che rimaneva di essa) in cambio della prima stampa in vinile di "knife play" degli xiu xiu (ovviamente quella della absolutely kosher).

credo di aver fatto bene... non ne sento la mancanza anche perchè  non ne avevo mai sentito la presenza.

quindi, cari testimoni, fatevene una ragione: non posso e non voglio essere salvato. e poi, come dicono i pAper chAse, heaven is for climate ma hell is for conversation.

ora devo andare. suonano alla porta.

 

note to satan: io il vinile non l'ho ancora ricevuto, quindi datti una mossa o riceverai un feedback negativo che influirà pesantemente sui tuoi futuri affari.

 

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giovedì, 16 giugno 2005

sono un uomo nuovo.

la mia crisi da supporto musicale è finita.

ho scelto la vita. ho scelto il vinile.

ieri ho telefonato al mio pusher comunicandogli la mia decisione, e lui:

"ah, va bene...allora ordino il vinile...sicuro? non vuoi il cd?"

...

ma ce l'ho fatta, nessuna esitazione e tra un pò avrò final fantasy in LP (ooohhhhh!)!

e così, preso dall'euforia per la ritrovata libertà mentale, ho deciso di festeggiare; e quale modo miglior di farlo -per un indie-nerd- se non redigere una classifica di metà anno dei dischi (il fatto che siamo effettivamente a metà anno è puramente casuale)?

nessuno.

infatti, ecco la top10:

10)maximo park - a certain trigger  8.4

perchè mi ricordano gli smiths...e lo fanno con una certa classe.

09)bloc party - silent alarm  8.5

perchè mi fanno muovere il culo (beh, almeno ci provano...)

08)art brut - bang bang rock & roll  8.6

formed a band, we formed a band, look at us, we formed a band!

07)...and you will know us by the trail of dead - worlds apart  8.6

perchè scelgono gli artwork più brutti della storia, ma le canzoni le sanno scrivere...

06)bright eyes - i'm wide awake, it's morning  8.6

perchè anche se questo è il suo album meno riuscito, conor è pur sempre conor.

05)okkervil river - black sheep boy  9.0

perchè hanno fatto meglio di "down the river of golden dreams" e perchè will sheff canta come conor oberst ha ormai smesso di fare.

04)patrick wolf - wind in the wires  9.1

perchè non credo sia di questo mondo. di certo, non di questa epoca.

03)the mars volta - frances the mute  9.3

perchè non riesco ad interrompere "cassandra gemini"...tempo fa la stavo ascoltando tornando a casa. sono sceso dal treno che era appena iniziata. mi sono diretto lentamente all'auto per fare gli ultimi chilometri che mi separavano da casa. mi sono seduto al volante ma non me la sono sentita di mettere in moto...ho aspettato che finisse, prima di partire.

...fanculo i mars volta e le loro canzoni da 30 minuti.

02)the national - alligator  9.5

bello, bello, bello, bello.

01)final fantasy - final fantasy has a good home  9.6

V-I-N-I-L-E.

 

*DISCLAIMER*

questa classifica è frutto della mente malata di una persona che di musica non capisce nulla, quindi ASSOLUTAMENTE non attendibile.

mi riservo inoltre il diritto di modificarla in qualsiasi momento, soprattutto se decidessi di ascoltare effettivamente alcuni degli album sopraelencati.

 

lunedì, 13 giugno 2005

Ci sono domande che pesano sulla nostra esistenza; domande che non possiamo fare a meno porci, ma alle quali non sappiamo trovare una risposta.

voglio dire...dio esiste?   finiranno mai le guerre nel mondo?   cosa nascondono nell'Area 51?   perchè i testimoni di geova sono così rompicoglioni?   do I dare disturb the universe?   e, soprattutto, compro il cd o il vinile?

sono giorni che non riesco a pensare ad altro...è un dilemma che mi sta uccidendo.

tutta colpa di Final Fantasy. tutta colpa di Owen Pallett.

owen pallett - final fantasy

già, perche lui e il suo violino sono all'origine di tutti i miei problemi attuali; colpa del suo cazzo di album: "final fantasy has a good home", che è assolutamente stupendo. e così, appurato che lo comprerò originale, rimane il dubbio amletico che da anni sconvolge il popolo indie: meglio il vinile (1000 volte più bello) o il cd (1000 volte più pratico)?...sono disperato.

l'altro giorno, mentre  il caro owen mi cantava che non avrei mai visto un penny, mia madre è entrata in stanza incazzata dicendo:

"ma non studi mai? guarda che non possiamo mantenerti per tutta la vita! quell'esame di giapponese quando hai intenzione di darlo???!"

io l'ho guardata, ancora un pò scosso dall'intrusione, e...

"credo prenderò il vinile..."

"...cosa??!"

"ah, niente...a luglio."

e già. gli esami di giapponese. maledetto il giorno in cui ho scelto questa facoltà; anzi...fanculo l'università tutta, che mi ha impedito di intraprendere uno dei miei lavori da sogno:

1) la rockstar.

2) il commesso in un negozio di dischi indie.

3) il calciatore.

4) il menestrello.

5) *NEW ENTRY* lavorare in un archivio; non importa di che tipo, purchè ci sia qualcosa da archiviare. ho scoperto che questa è la mia nuova passione, e che pratiche e polvere are the new loud!

ad ogni modo è andata così ormai...non sono una rockstar e non ho un negozio di dischi...non faccio il calciatore nè tantomeno il menestrello; e -purtroppo- non ho nulla da archiviare.

sono solo un cazzo di studente fuori corso.

ora devo studiare. ho un esame.

si...credo proprio comprerò il vinile...

 

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giovedì, 09 giugno 2005

grant lee buffalo

il mio stereo suona mighty joe moon.

era da un sacco di tempo che non ascoltavo questo album...da anni, in effetti. mi tornano in mente i miei 15-16 anni.

perchè, la prima volta che lo ascoltai, avevo più o meno quell'età. io ed altri sfigati ci ritrovavamo a casa di un nostro amico: Bubu.

ora..dovete sapere che Bubu era -ed è- tutt'altro che un indie-kid: di musica non gliene poteva fregare di meno...al massimo radio, qualche cd tamarro tipo compilation disco, sanremo; tutte cose alquanto disprezzabili insomma.

eppure, in mezzo alla sua misera collezione di cd, facevano capolino questi titoli:

- "the great escape" dei blur

- "mellon collie & the infinite sadness" degli smashing pumpkins

- "monster" dei R.E.M.

- e -attenzione!- "mighty joe moon" dei grant lee buffalo.

cosa ci facessero questi album tra albertino e fargetta (nomi davvero improponibili anche per il più triste dei dj, peraltro) non l'ho mai capito: lui, di sicuro, non li aveva comprati.

anyway...dal momento che:

1- dei R.E.M. non me ne poteva fregare di meno.

2- a quei tempi disprezzavo troppo il brit-pop per poter apprezzare i blur.

3- "mellon collie" ce l'avevo anche io (beh, ce l'avevano tutti del resto...)

4- è un album con i controcazzi (da dire come farebbe barry in "alta fedeltà")

...la scelta del cd da mettere ricadeva sempre su quello dei grant lee buffalo.

fu amore al primo ascolto ed ora, dopo 10 anni, mi accorgo che non è cambiato nulla: ancora una volta ho scelto  "mighty joe moon", ed è bello come me lo ricordavo.

vaffanculo alla mia wishlist di acquisti super trendy e very cool (art brut, maximo park, final fantasy, xiu xiu...siete out!): i miei ultimi soldi li ho dati a grant lee phillips...e cazzo quanto sono felice!

"i'm in tight with a demon called deception

i'ts alright, he's a-treating me quite well"

 

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mercoledì, 08 giugno 2005

rivers cuomo

capita all'improvviso. vai a letto che sei ancora una persona normale.

poi, un giorno, ti accorgi che qualcosa è cambiato.

è come un cancro, che ti divora dall'interno; inizialmente tutto sembra normale...poi un peggioramento improvviso, fai una visita e merda, scopri che è troppo tardi.

avresti pututo fare qualcosa cogliendo in tempo i segnali. avresti potuto salvarti cazzo.

ed invece no.

una mattina ti svegli, e scopri di essere diventato un NERD.

coglione!

perchè non hai fatto attenzione a tutte le piccole cose che ti indicavano chiaramente ciò che stava succedendo?

perchè hai raggiunto e superato tutti i vari livelli di nerditudine facendo finta di nulla?

ora sei un fottuto indie nerd, e per te è troppo tardi.

ma forse per alcuni c'è ancora speranza...e allora, fate attenzione, questi sono i segnali preoccupanti:

step 1:

la tua rivista preferita di musica non basta più. hai bisogno di altre recensioni, altri pareri, altri gruppi sfigatissimi da scoprire. ed allora compri il mucchio, blow up, addirittura rumore...ma non basta, così ti butti in internet in un perenne collegamento in cerca di gruppi sconosciuti persino ai loro genitori.

step 2:

le classifiche. fin da gennaio(!) inizi a curare le tue classifiche di fine anno: miglior album straniero, miglior album italiano, miglior singolo, debutto dell'anno, miglior video, miglior artista maschile/femminile, migliore live...le fai e le rifai sapendo che la cosa non avrà mai fine e che, soprattutto, non servirà mai ad un cazzo. ma a te piace così. ti prego, fermati.

step 3:

i voti pitchfork. sei hai già iniziato a dare voti decimali agli album...beh, si mette male. se poi hai addirittura ideato un prototipo di scala* per rapportare i voti pitchfork con quelli -per esempio- del mucchio...forse è già troppo tardi.

step 4:

gli LP dei tuoi gruppi preferiti non bastano più. no, devi avere anche i singoli, gli split, i 7", le edizioni limitate...sei diventato un completista.quando ti manca qualcosa, stai male per giorni, cerchi su ebay, non mangi, non trombi. te l'avevo detto: da qui non si torna più indietro.

step 5:

un giorno, avere tutti gli album del tuo gruppo preferito non è più sufficiente. e così inizi a collezionare TUTTE LE EDIZIONI di tutti gli album: LP americano, LP europeo, CD americano, CD europeo...CD AUSTRALIANO CAZZO!!!!!!!.

ora te ne sei accorto, vero?

già, troppo tardi. sei ufficialmente uno sfigatissimo indie-nerd.

benvenuto tra noi.

 

 

 

*per chi se lo stesse domandando, ecco un esempio di scala pitchfork-mucchio:

oo    =  0.0-4.5

o      =  4.6-5.5

*       =   5.6-6.6

**      =   6.7-7.5

***     =  7.6-8.5

****   =  8.6-9.4

*****  =  9.5-10.0

 

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martedì, 07 giugno 2005

vabbè, considerando che non lo leggerà nessuno potrei anche scrivere "cazzo, merda, vomito e devendra banhart" e spegnere il computer...ma poi magari qualcuno capita qui per sbaglio e..insomma, non sarebbe carino.

allora, cosa cazzo è l'infinite sadness che dà il nome al blog? mai ascoltato gli smashing pumpkins? mai sentito di "mellon collie and the infite sadness"? ecco, il nome arriva da lì.

a proposito di zucche straordinarie, il 21 giugno uscirà l'album solista di william patrick corgan, più conosciuto come billy...ovviamente le date di uscita nell'era slsk non significano più nulla, ed infatti il disco da qualche giorno si trova tranquillamente in rete. ed io, naturalmente, l'ho ascoltato (certo, avrei potuto, da fan dei pumpkins, aspettare l'uscita ufficiale e acquistare il disco a scatola chiusa...ma dopo l'inculata-zwan ho capito che "fidarsi è bene, ma fidarsi di corgan è male").

bene. com'è quest'album?

quest'album fa pena e schifo.

god bless soulseek.

12 canzoni, 2-3 carine (carine cazzo! da parte di uno che ha scritto soma! 1979! by starlight! e mi fermo qui che sennò inizio a piangere-ahhh!)...le altre, invece, sono oscene. testi banali che manco un papa boy ("we can change the world, lalalalala-sto cazzo"), melodie mosce e ripetitive: insomma, il nulla assoluto.

è brutto dirlo, ma l'uomo che anni fa ci regalò musica meravigliosa non c'è più. niente più "infinita tristezza", per lui. ora è (sembra) felice. rimane la nostra -di tristezza- nell'ascoltare canzoni così pietose.

fuck billy corgan.

 

cazzo, merda, vomito e devendra banhart.

r.

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